la pratica del kenjutsu - 劍術

La scherma giapponese

kenjutsu
kenjutsu
kenjutsu

  Breve storia dell'Ono-ha Itto-ryu kamae
L'Ono-ha Itto-ryu è una scuola tradizionale di kenjutsu, un sotto- stile della scuola Itto-ryu, creata intorno al 1580 da Ono Jiroemon Tadaaki (1565-1628). Ono fu discepolo di Itto Ittosai Kageshisa, fondatore dell'Itto-ryu. L'Ono-ha fu, fino alla restaurazione Meiji (1868), la scuola ufficiale di kenjutsu degli shogun. Il clan Aizu, al servizio degli shogun Tokugawa, addestrava per loro capitani e samurai di grado superiore; l'Ono-ha era, di conseguenza, lo stile di scherma studiato da questo clan. Sokaku Takeda (1860-1943) apprese questo stile e lo insegnò a suo figlio Tokimune.

  Le forme, i kata praticati kata
1. Nihon Kendo no kata
Kendo no kata: 10 kata. Questi kata sono un'introduzione moderna (circa 1912) , sviluppati per conservare un rapporto diretto del kendo moderno con le scuole antiche di kenjutsu. Per creare il Nihon kendonogata furono scelti alcuni kata tra quelli più praticati dalle famose ryu-ha dell'epoca.
2. Gogyo no kata
Gogyo no kata: 5 kata. Sistematizzati da Takano Sasaburo (1862-1950) derivati da alcuni kata della scuola Ono-ha Itto-ryu. Originariamente parti del curriculum dell'Itto-ryu includono molti movimenti, concetti e strategie dei kata avanzati dell'Itto-ryu. Sono chiamati i kata dei “cinque principi”.
3. Ono-ha Itto-ryu
Ono-ha Itto-ryu: L'Ono-ha Itto-ryu è una scuola tradizionale di kenjutsu, derivata dalla scuola Itto-ryu, creata intorno al 1580 da Ono Jiroemon Tadaaki (1565-1628). Ono fu discepolo di Itto Ittosai Kageshisa, fondatore dell'Itto-ryu. L'Ono-ha fu, fino alla restaurazione Meiji (1868), la scuola ufficiale di kenjutsu degli shogun di fine periodo Edo (1603–1867). Sokaku Takeda (1860-1943) apprese questo stile nel dojo Yokikan, in Aizu, dal maestro Shibuya Toma. Sokaku ha introdotto nella scuola Daito-ryu il programma di studi dell'Ono-ha di cui lui era uno dei migliori rappresentanti.

  Perché praticare la scherma giapponese? Kamae kenjutsu
Lo studio del kenjutsu è per la nostra Scuola fondamentale, così Takeda Tokimune a questo proposito scriveva:

"[...] Per il fondamentale principio che solo attraverso la pratica dell'aikijujutsu non è possibile apprendere la vera essenza della nostra arte, ho chiamato l'arte Daito-ryu Aikibudo, sopratutto perchè io, che mi sono addestrato con mio padre sia nel corpo a corpo che nella spada, mi rendo conto di dover trasmettere l'Ono-ha Itto-ryu kenjutsu assieme all'aikijujutsu, arti che sono rimaste soli qui da noi ad Abashiri. [...]"

E noi del Nisshinkan aggiungiamo: ci piace praticare un qualcosa di antico e tradizionale, ci piace praticare una qualcosa che ci permette di capire i principi del combattimento da chi per vari secoli hanno condotto innumerevoli scontri armati, e quindi hanno accumulato un sapere unico nel combattimento. E per finire ... la pratica del kenjutsu la troviamo divertente!